SCIENZA A SCUOLA

Esperienze scolastiche


Teoria quantistica della radiazione

Rev. Mod. Phys, 4, 87-132 (1932) - [ Note e Memorie vol I, pag. 401 ]
INTRODUZIONE: Fino a pochi anni fa era impossibile costruire una teoria della radiazione che tenesse conto in modo soddisfacente sia dei fenomeni di interferenza che di quelli di emissione e assorbimento della luce da parte della materia. La prima serie di fenomeni era interpretata dalla teoria ondulatoria, e la seconda serie dalla teoria dei quanti di luce. Fu così fino a che nel 1927 Dirac espose con successo una teoria quantistica della radiazione che poteva spiegare in modo unificato entrambi i tipi di fenomeni. In questo articolo svilupperò le formule generali della teoria di Dirac, e ne mostrerò le applicazioni a parecchi esempi caratteristici. Nella seconda parte di questo lavoro verrà discussa l'equazione d'onda relativistica di Dirac dell'elettrone in relazione alla teoria della radiazione. La terza parte sarà dedicata ai problemi generali dell'elettrodinamica quantistica, e alle difficoltà ad essi connesse. [ ... ]
dal commento di E. Persico: Durante l'inverno tra il 1928-29 Fermi iniziò lo studio della teoria quantistica della radiazione. Il suo primo passo fu quello di esaminare l'articolo di Dirac e di capire i risultati da lui ottenuti. Il metodo usato da Dirac non piaceva a Fermi, che preferì riscrivere la teoria con un formalismo matematico a lui più familiare. Fermi non studiò, almeno in quel periodo, gli articoli di Pauli e Heisenberg, né in quel periodo aveva molta familiarità con il formalismo della seconda quantizzazione.

Paul Dirac
 
Salti quantici degli elettroni atomici e spettro di emissione