SCIENZA A SCUOLA

Esperienze scolastiche


Fermi rimane l'unico caso di adolescente che, senza particolari stimoli culturali della famiglia, della scuola e dell'ambiente circostante, riuscì quasi da solo ad impadronirsi dei fondamenti di una scienza complessa e in rapida evoluzione quale fu la fisica dell'inizio novecento.

I suoi scritti giovanili, anche se di valore scientifico non rilevante, rivestono però un'importanza notevole per comprendere il formarsi delle abilità di Fermi.

L'intervento dell'ingegner fu importante, teso a dare metodo e basi matematiche agli interessi del giovane Fermi, che studiò la fisica da solo (sappiamo del suo studio solitario del testo del Chwolson).

Nel luglio 1918, saltando la terza liceo, Fermi concluse il liceo con quattro 10, tre 9 e cinque 8, ottenendo un giudizio "licenziato con onore".

Il padre di Fermi riferì ad Amidei, che suo figlio, pur essendo bravo a scuola, non era stato indicato come "prodigio" da nessun insegnante. Questa modestia del padre può essere letta alla luce dei risultati di alcuni altri studenti della sua classe, i quali ottennero pure risultati scolastici assai brillanti.

Ecco una statistica effettuata per gli anni liceali :

Classe
(n° studenti)
IA
(28)
IIA
(28)
IIIA
(31)
IVB
(29)
VB
(43)
IB
(28)
IIB
(28)
 
Tutta la classe 6.0 6.6 6.5 6.5 6.3 6.5 7.4
Enrico Fermi 8.1 8.0 9.0 8.9 9.3 8.8 9.5
A. Regolo Fraiese 7.9 7.7 8.0 8.7 9.0 - -
Raffaello Amati - 8.1 9.4 - - - -
Maria Polacco - 8.7 8.4 8.7 9.0 8.7 9.0
Desiderio Bastianello - - 8.3 - - - -
Rodolfo Drusco - - - - - 8.2 8.8

Un'analisi dei suoi elaborati del quinto ginnasio mette in evidenza le sue doti, ma ancora inserite nella normalità, come indicato dai suoi professori.

Probabilmente le sue abilità nella risoluzione di problemi scientifici erano già note se, come riferisce la zia Olga, stupì tutti i colleghi del padre per essere riuscito, pur ancora in giovane età, a risolvere un problema algebrico, che nessuno di loro aveva saputo fare.
Da documenti resi recentemente disponibili emergono già nella fase liceale le sue profonde conoscenze scientifiche, anche relative agli aspetti più recenti della fisica, come la relatività.

La fama di precocità è ricondotta al compito svolto per l'ammissione alla scuola Normale Superiore di Pisa.



Enrico Fermi al Liceo